Quando Arriva La Sera

Fotoreportage di Leonardo Furio – Canegrate 25 Febbraio 2011

Fotoreportage di Leonardo Furio

2011 – The MILF show – Pliskin live

The MILF Show – Canegrate 25/02/2011

Sarà qualche film visto in passato, sarà la selvaggia bellezza della vita OnTheRoad, insomma non sò il perchè , ma l’idea di viaggiare al seguito di una rock band mi ha sempre affascinato.

Questa volta l’ho fatto veramente, in piccolo, ma con tutto il necessario, compresa la classica sosta dovuta a controlli di polizia.

Parto da Milano con Pier per prendere il resto della Band.

Roby si fa trovare al suo bar, per il pomeriggio si farà sostituire da un amico, mentre Luca lo andiamo a prendere direttamente a casa e poi via, direzione Canegrate, uscita The Milf Show.

In macchina si stà un po’ stretti, niente tour bus con posti comodi, solo un’onesta Corsa dove riusciamo a farci stare un po’ di tutto.

“Niente sound check” ci dice Pier spiegando che se avessero voluto farlo avrebbero trovato un posto verso le 13:00.

“Impossibile” conferma Luca.

“Come al solito suoneremo senza” Roby.

Lungo la strada si ride, tanto da far alzare la paletta della polizia.

Un semplice controllo e quando ci chiedono dove andiamo i Pliskin rispondo con orgoglio : “Stiamo andando a suonare al MILF SHOW di Canegrate”.

Nell’attesa di riavere i nostri documenti, c’è tempo di fare un paio di foto, per ricordarci di questa sosta.

Si risale in macchine, si riprende la strada.

Canegrate, via olona, polo fieristico, è qui che si svolgerà lo show.

Entriamo, cerchiamo Luca, di radio RIP, una delle migliori radio online di oggi, è lui che ha chiamato i Pliskin, è lui che si è ricordato il loro nome ed è lui che ha organizzato l’evento.

I ringraziamenti sono obbligatori, visto che suoneranno insieme ai PAY e ai mitici Skiantos, due gruppi che hanno fatto storia, i primi per aver creato un gruppo PUNK italiano conosciuto in buona parte dello stivale, i secondi, be i secondi non hanno bisogno di presentazioni visto che da 30 anni suonano il loro rock demenziale con successo, un rock che ha ispirato intere generazioni di musicisti, demenziali e non.

Quando arriviamo sul palco ci sono i PAY che stanno facendo il soundcheck, nel backstage troviamo gli Skiantos.

“I PAY non sanno suonare” urla e ripete, tipo cantilena, Roberto “Freak” Antoni da dietro il palco, leader degli Skiantos.

Sorride Mr Grankio, cantante dei PAY, sorride dietro ai suoi più che riconoscibili baffi, sorride perchè sà che la vendetta non è lontana.

Noi ci godiamo lo spettacolo, solo per noi, solo per gli addetti ai lavori, perchè quello vero inizierà più tardi.

I Pliskin si trovano un posto tranquillo per buttare giù la scaletta della serata, scelgono 8 canzoni, sanno benissimo che non le faranno tutte perchè in questi concerti le band spalla servono a coprire quindi, niente illusioni.

Usciamo, facciamo qualche foto sfruttando quello che c’è, poca roba attorno.

Prendiamo la macchina per cercare una birra.

Andiamo in piazza a Canegrate, troviamo il classico bar da paese e ci prendiamo quattro bottiglie.

Roby riceve una telefonata dal ragazzo che lo sta sostituendo, Dody.

Ride, è felice, poi di colpo si fa serio.

“Mi sa che ci sono casini col Bar” dice Pier leggendo il suo sguardo.

“Non ci credo…Proprio oggi!” commenta Luca.

Poi il sorriso torna sulla faccia di Roby, che comunque risponde seriamente alle domande del suo interlocutore, invitandolo, nel caso a chiudere tranquillamente l’esercizio.

Uno scherzo, nient’altro che uno scherzo.

“Ci sei cascato ?” chiedo io.

“Ma che? A un certo punto il finto carabiniere ha chiamato il suo collega ‘Appuntato’ e lì ho capito che era una balla. Poi ho continuato a rispondere seriamente perchè volevo farli divertire, sai com’è, dopo tutto lo sbattimento che si stavano facendo” risponde con un ghigno.

Finiamo la birra, riprendiamo la macchina e torniamo al festival.

Gli Skiantos sono sul palco per il soundcheck, dopo inizierà il MILF e inizieranno a suonare i Pliskin.

“Avete visto le bacchette ?” chiede Luca preoccupato.

Tutti, chiediamo a tutti, ma delle bacchette di Luca non c’è traccia.

Nel backstage c’è Mr Penguin e l’Operaio, dei PAY, suggeriscono di chiedere a “Freak” Antoni, spiegnado che non puoi lasciare nulla in giro che lui se la prende.

Scendono dal palco, Luca si avvicina a Gianluca “Gianni la Molla” Schiavon, batterista il quale lo porta subito da Roberto.

“Sì – dice “Freak” Antoni – Le ho io, sai erano pellegrine in queste lande e le ho prese”.

Con una giustificazione del genere le bacchette io gliele avrei anche lasciate, ma a Luca servono, magari non tutte e quattro, ma almeno tre sì, due più una di riserva.

Tocca ai Pliskin, attaccano gli strumenti, un velocissimo soundcheck e si parte.

45 minuti promessi, solo 25-30 i reali, ma ai Pliskin bastano per riempire la sala di note, parole, musica.

E’ presto, troppo presto per avere un pubblico, un pubblico vero, ma qualcosa succede, comunque. Davanti al palco si mettono una decina di persone, sono quelli che al MILF ci stanno lavorando, sono gli addetti ai lavori, che per quei 20 minuti si fermano e ascoltano le loro canzoni.

“Ancora una” dice il ragazzo dell’organizzazione.

I Pliskin attaccano e quando stanno per finire, il ragazzo torna..

“Ancora due” stanno sfornando, lo sanno, ma li lasciano suonare ancora.

Finiscono e nel buio della sala scendono dal palco, lasciando il posto al secondo gruppo della serata “Ufficio Sinistri”.

Ci troviamo nel backstage, sono visibilmente soddisfatti, anche senza aver fatto il soundcheck, segno di una professionalità che non sanno neanche d’avere.

Rimaniamo a goderci la serata: lo spettacolare concerto dei PAY e il demenziale, quanto divertente, spettacolo degli Skiantos.

Quasi mi dimentico della vendetta dei Pay sugli Skiantos: Mr Grankio sul palco, all’ultima canzone, dice la seguente frase:” E’ per noi un onore finire la serata e lasciare il palco ad un gruppo che ha fatto la storia della musica italiana” pausa che crea tensione “ GRAZIE ELIO E LE STORIE TESE”…e parte la chitarra dell’ultima canzone.

La notte finisce con noi sopra il nostro “Tour Bus” all’autogrill della Milano laghi. Panino, caffè e riassunto della serata, un riassunto che ogniuno di noi, a suo modo, racconterà agli amici, ai parenti, ai figli. Io dirò qualcosa tipo “Sarà qualche film visto in passato, sarà la selvaggia bellezza della vita OnTheRoad, insomma non sò il perchè , ma l’idea di viaggiare al seguito di una rock band mi ha sempre affascinato”. 

Racconto e Foto di Leonardo Furio

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Info

Pierpaolo Lauriola ( Manfredonia, 26 Agosto 1975) è un cantautore italiano.

Cantante e chitarrista nel gruppo rock dei Pliskin.

Suona diversi strumenti tra i quali: il piano, la batteria e, il basso.

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