Fotoreportage di Leonardo Furio
“PLISKIN – Sala Prove”
Uno ha passato l’estate a pedalare, l’altro a godersi la sua famiglia e l’ultimo a vivere ogni momento con passione e tenacia. Vorrei dirvi che i Pliskin sono tornati, ma in realtà non è così, loro non se ne sono mai andati, anzi sono sempre stati con me e con tutti quelli che hanno il loro disco “Quando arriva la sera”. Sì, perchè non abbiamo mai smesso di sentirli, di ascoltarli e di capirli. Sono riusciti a scrivere canzoni con un significato mutevole nel tempo, per capirci: ogni volta che le ascolti ti accorgi di quella parola, di quel giro di basso o del rullante che prima non sentivi e che, magicamente, sembra non esserci stato, come se il cd o l’mp3 cambiasse.
Avevo voglia di Pliskin, avevo voglia di sentire cosa avrebbe portato questa estate nelle loro canzoni e questa fortunata giornata in sala prova mi ha dato delle risposte. I nuovi pezzi, alcuni accennati brevemente all’ultimo concerto, hanno preso forma, sostanza e significato, diversi da quello che era “Quando arriva la sera”, ma sempre con il loro stile inconfondibile, che non si può racchiudere nelle parole Indie Rock, ma che più si avvicinano a quello che sono i Pliskin.
Il 21 sera ci sarà il loro concerto al BlackHole, consiglio a tutti di venire a sentire perchè ci saranno le nuove canzoni e vi assicuro la forza e la carica che nel primo album è stata solamente accennata, sì perchè ora ce ne per tutti ed è compressa nei nuovi pezzi.
|


































Discussione
Non c'è ancora nessun commento.